03-10
Giro Presciistico (vietata la lettura ai non fancazzisti)
Percorso: Monza – Como – Chiasso – Lugano –Bellinzona – S.Bernardino – Splugen – Julier Pass – St.Moritz – Bernina Pass – Poschiavo – Tirano – Colico – Monza
Ora partenza: 9
Ora rietro: 20.20
Km percorsi: 480 circa
Clima: perfetto per la stagione…da 8 a 23°, nemmeno una nuvola!
Menù del giorno: piatto montanaro energetico composto da bisteccona di wurstel con uovo fritto sopra e patatine fritte. Acqua e birra.
Prezzo: 16€
Valutazione culinaria: molto buona, servizio cordiale e veloce
Ristorante: Hotel Suretta Splugen – CH 7435 Splugen
Mi sveglio…ma che ore sono? Le 7.20???...mmm…che palle…non ho voglia di andare a lavoro e nemmeno all’università…va beh…mi alzo…esco…prendo la moto…così salto il traffico cittadino intorno a Monza…tutta sta gente in abiti da lavoro che suona i clacson…mah…chi vedo al rondò dei Pini? Ma si è Mikro…il nuovo Manzo…in sua compagnia c’è Mia2…ma cosa ci fa qui? Ah si…è vero…OGGI E’ MERCOLEDI’…ma non si lavora o studia…nooo…oggi si va a fare il giro presciistico!
Dopo un tentativo di collegamento radio, da perfezionare, ed il rifornimento si imbocca la SS36 fino a Nibionno…la mattina è fresca, ma il cielo è splendido e siamo speranzosi…continuiamo verso Como e affrontiamo il traffico cittadino prima della dogana di Chiasso. Visto il ritardo iniziale infatti abbiam preferito non affrontare il lungolago e tagliare dritto…
Passiamo la dogana senza alcun problema, i manzi sono sempre ben accetti ovunque…, e ci fermiamo per una breve pausa, dove risistimemiamo il mio bagaglio con all’interno l’impossibile contro il freddo…la borsa Lidl si merita un 10+ e decido che per una miglior guida è meglio se la tengo a zainetto…da quel momento sono ufficialmente Chicco Von Krukken!
Proseguendo verso Lugano, osservando maniacalmente i limiti, sarà che ci rendiamo conto che siamo dei fancazzisti…sarà che il sole splende e delle nuvole non c’è traccia…saranno i paesaggi del mendrisiotto…beh…ci sentiamo in Paradiso…e ne veniamo accolti da un cartello!
Superiamo Lugano e il suo lago in direzione Bellinzona, qui i paesaggi diventano sempre più tipici e verdi, la strada è ampia e l’asfalto ottimo, ci verrebbe voglia di osare…ma la pattuglia di Huber presente ci ricorda che è meglio andare cauti…così ci godiamo gli aromi (a volte TIPICI diciamo…eheheh) e gli splendidi paesaggi in totale relax…
Si fanno le 11 abbondanti, gli stomaci iniziano a borbottare, così ci fermiamo a Monticello (svizzero non brianza) e facciamo una breve merenda, intanto, mentre Mikro lotta con la sua action cam io da bravo Manzo socializzo con le vacche locali…
Si riparte…il San Bernardino si avvicina…ma come per sorpresa una deviazione per lavori in corso ci fa affrontare un bellissimo tratto sterrato immerso nel bosco…l’Er se la cava agevolmente e la deviazione ci fa ammirare uno splendido torrente…purtroppo dopo circa 1km si interrompe…e riprendiamo la strada asfaltata.
Eccoci…inizia la salita vera…tra osservatori militari quasi in disuso, carri armati!!!..., specchi d’acqua…ed un paesaggio che sembra quasi lunare…ci siamo…abbiamo conquistato il San Bernardino affrontando una strada che piacevole e dall’asfalto perfetto ci fa gustare una splendida vista. In cima solo qualche turista che scatta panoramiche…e il silenzio…una temperatura più che piacevole che mi conferma ancora una volta…che era inutile portarsi dietro il catalogo autunno-inverno della Chicco&Krukken!
Arriviamo a Spluga…vediamo una decina di moto parcheggiate tutte con targa tedesca…guardiamo l’orologio e sono quasi le 2…quindi decidiamo di fermarci seguendo il criterio che, come per i camionisti, se ci sono tanti amanti delle due ruote un motivo ci sarà!
Visto il caldo, intorno ai 20-25°, ci mettiamo fuori insieme ad un gruppo di tedeschi vestiti interamente di pelle…la scelta risulta ottima e la cordialissima cameriera ci porta un piatto completo e iperproteico…l’ideale per riempire lo stomaco e recuperare le energie…anche se poi per tutto il viaggio ci accorgeremo di avere con noi un nuovo compagno: Wurstel von Rutten!
La strada verso Chur - Thusis – Tiefencastel - Marmorera è sempre più piacevole si alternano specchi d’acqua dal colore smeraldo/blu intenso, cascatelle, torrenti, prati verdi…mucche…caprette e pecorelle…HEIDIIIIIIIII HEIIIIIIIDIIIIIIIIII TI SORRIDONO I MONTIIII…ecco la colonna sonora…
Superato anche il lago di Marmorea ecco lo Julier…alcuni tratti prima di arrivare su in cima sono stupendi…larghissimi…stupendi…roba da sdraiarsi…ci pensiamo ma non esageriamo…la strada ora diventa più ripida e leggermente più stretta, Mikro preso dall’euforia decide che è questo il momento di osare…e passando su dello sporco fa un numero alla Capirossi…per fortuna doma Mia2 e si gira con qualche kg in più nelle mutande…ehehehhe
Si arriva in cima…e mentre ci accingiamo a fare la classica foto con il cartello del passo, ecco che arrivano dei Pullman di turisti…GIAPPONESI! Cioè…noi scappiamo da tutto…dalla confusione…dal traffico di Milano…e chi troviamo a 2300m??? I giapponesi! Che con le loro macchine fotografiche si ostinavano a fotografare qualsiasi roccia…una ad una…saranno stati un gruppo di geologi o di deficienti con memoria di 20Gb? Mah…
Scendiamo verso Silvaplana, la vista è stupenda ed ancora una volta mi innamoro della zona…prima o poi magari comprerò casa lì…la strada scorre sono le 4 inoltrate e il Bernina ci aspetta…da giorni puntiamo gli occhi sulle immagini della webcam…prima era totalmente innevato…poi sempre meglio…come sarà? Fara freddo almeno lì? Sono le 5 quando arriviamo in vetta al passo…si fa un po’ freddino, ci saranno 8°…ma si sta bene…ne approfittiamo per una pausa e chiamiamo il Presidente volevamo salutare in diretta tramite webcam…
Prima di partire…Mikro…galvanizzato…punta una solare signore per fare lo splendido…peccato che questa sia di madre lingua teutonica e il veloce scambio di parole assume un lato comico…viiiaaaaaaa più veloci della luce con Mikro imbarazzatissimo! Dai ti rifarai molto presto…eheheh…
Inizia a diventare quasi buio, sosta a Poschiavo per un bel pieno made in Swiss e si torna…non prima di aver fotografato il mitico trenino del Bernina a Tirano...oramai è già buio…da Colico la valassina scorre veloce fino a Monza…soddisfatti ci diamo il 5 e ci salutiamo…
Una giornata fantastica, che ha superato ogni previsione, ci spiace per chi magari ha passato una giornataccia a lavoro, ma ci siamo voluti concedere questo piccolo lusso…spettacolo…strade dagli asfalti perfetti, indicazioni sempre precise, bei paesaggi…da rifare in primavera inoltrata con tutta la mandria al completo! |